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Google Ads per Psicologi: Guida per impostare campagne di ricerca etiche

di Simone D'Eri
Google Ads per Psicologi: Guida per impostare campagne di ricerca etiche

Google Ads per Psicologi: Guida per impostare campagne di ricerca etiche

Se hai già ottimizzato il tuo sito web per psicologo ed eseguito le prime attività di SEO per psicologi, saprai che il posizionamento organico richiede tempo. Se hai bisogno di acquisire nuovi pazienti nel breve termine per riempire le ore libere nel tuo studio, lo strumento più efficace a tua disposizione è Google Ads (rete di ricerca).

A differenza dei social network, dove le persone cercano svago, su Google gli utenti digitano intenzioni di ricerca chiare e urgenti. Chi cerca “psicologo terapeuta ansia bologna” sta esprimendo un bisogno immediato di aiuto. Vediamo come intercettare questa domanda in modo etico ed efficace.

Deontologia e Pubblicità Sanitaria su Google Ads

Come psicologo, la tua pubblicità è regolata dal Codice Deontologico (in particolare l’Art. 40) e dalle normative sulla pubblicità sanitaria.
* No a messaggi suggestivi o autocelebrativi: Il testo del tuo annuncio non deve promettere guarigioni miracolose (es. “Risolvo il tuo panico in 3 sedute”) né definirti il “miglior psicologo della città”.
* Sì a informazioni trasparenti: Gli annunci devono focalizzarsi sulla tua specializzazione, sui disturbi trattati, sull’indirizzo dello studio e sull’iscrizione all’Albo (es. “Psicologa Psicoterapeuta a Bologna. Specializzata in terapia cognitivo-comportamentale per disturbi d’ansia. Riceve su appuntamento.”).

Come impostare la campagna su rete di ricerca

Per evitare di sprecare budget, segui queste indicazioni tecniche:

1. Selezione rigorosa delle parole chiave

Focalizzati su keyword a corrispondenza esatta o a frase che indicano un chiaro intento di cura.
* Sì: “psicologo psicoterapeuta [tua città]”, “terapia di coppia [tua città]”, “psicologo per attacchi di panico [tua città]”.
* No (troppo generiche): “ansia rimedi”, “perché ho paura”, “libri sulla psicologia”. Queste ricerche informative consumerebbero il tuo budget senza portarti pazienti in studio.

2. Utilizza le parole chiave negative

Imposta come parole chiave escluse termini come “gratis”, “gratuito”, “lavoro”, “concorsi”, “università”, per evitare che il tuo annuncio compaia a chi cerca servizi gratuiti o informazioni accademiche/professionali.

3. Una landing page accogliente e professionale

L’annuncio è solo il gancio. La conversione avviene sulla pagina di atterraggio. La tua landing page deve essere sobria, spiegare chiaramente il tuo metodo di lavoro, mostrare la tua foto (per umanizzare il contatto) e permettere di prenotare un primo colloquio conoscitivo in modo semplice, nel pieno rispetto di quanto descritto in pubblicità per psicologi e deontologia.

Google Ads, se usato con etica e precisione, rappresenta il canale pubblicitario più rapido e misurabile per sviluppare il tuo studio, ed è spesso gestito al meglio affidandosi a un consulente marketing per psicologi esperto per ottimizzare il costo per conversione.

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