
Google Ads vs LinkedIn per Avvocati: Dove Investire per lo Studio Legale?
Quando uno studio legale decide di investire nel marketing, si pone sempre la stessa domanda: Meglio Facebook, Google o LinkedIn?
Nella nostra guida generale al marketing legale, abbiamo esplorato i vari canali, ma qui vogliamo analizzare il confronto definitivo per il B2B e il B2C di alto livello: Google Ads vs LinkedIn Ads.
Google Ads: Intercettare l’Urgenza
Google Ads si basa sulla Search Intent (L’Intento di Ricerca).
Quando una persona digita “avvocato divorzista milano” o “avvocato penale urgente”, ha un problema imminente e sta cercando attivamente la soluzione.
– Pro: Altissimo tasso di conversione. Chi cerca è già pronto ad alzare il telefono.
– Contro: Il Costo per Clic (CPC) nel settore legale è uno dei più alti in assoluto. Spesso supera i 5-10€ a clic.
Se sei un avvocato civilista, penalista o familiarista, Google Ads affiancato alla Local SEO è il tuo motore principale.
LinkedIn Ads: Costruire Relazioni B2B
LinkedIn non lavora sull’urgenza, ma sul Targeting Demografico e Professionale.
Se sei un avvocato societario, tributarista o esperto di diritto del lavoro lato azienda, il tuo cliente ideale non cerca su Google in preda al panico. È l’amministratore delegato o il direttore HR.
– Pro: Puoi mostrare le tue inserzioni (o i tuoi contenuti gratuiti) solo a CEO di aziende manifatturiere sopra i 50 dipendenti in Lombardia. Una precisione chirurgica.
– Contro: Costi di ingresso alti (minimo 10€/giorno per campagna) e ciclo di vendita più lungo.
Il Verdetto
Se il tuo studio si rivolge a privati (B2C) per questioni immediate, investi in Google Ads.
Se il tuo studio offre consulenza ad aziende (B2B), LinkedIn è il tuo territorio di caccia.
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